Voglia di girare i cinque continenti in un giorno? Allora venite con noi a visitare il giardino botanico dell’Huntington Library, in un’esplosione di colori e profumi vedrete fiori e piante provenienti da tutto il mondo.
L’Huntington Library si trova a San Marino, ricca cittadina residenziale confinante con Pasadena nella valle di San Gabriel, a circa 20 minuti dal centro di Los Angeles. Henry E. Huntington, magnate del settore ferroviario e grande filantropo, comprò nel 1913 un ranch di 240 ettari, di cui 50 sono dedicati al giardino botanico e contano una varietà di 14.000 piante provenienti da tutto il mondo.
Henry e sua moglie Arabella erano appassionati non solo di botanica, ma anche di arte ed è per questo che all’interno dell’Huntington Library potrete trovare collezioni di arte americana ed europea ed oltre 400.000 manoscritti tra cui una copia della Bibbia di Gutenberg.
La parte dedicata ai giardini è suddivisa in una dozzina di aree a tema e se siete degli appassionati di botanica o volete trovare il vostro fiore preferito appena sbocciato potete consultare il calendario delle fioriture. Il periodo migliore per la visita è senz’altro da aprile a giugno quando la fioritura è al suo apice, anche se il clima californiano permette di ammirare lo splendore di questi giardini ogni mese.
Noi abbiamo voluto cominciare la nostra visita dal giardino forse più particolare, che si differenzia completamente dall’esplosione di verde e fiori che vedremo proseguendo il nostro giro: si tratta del “Desert Garden”. Il clima caldo e secco di questa zona permette la cura e la crescita di oltre 5.000 tipi di cactus e piante desertiche distribuite su quatto ettari di giardino. Avete presente il cosiddetto cuscino della suocera che si trova nelle serre italiane? Immaginatelo molto più grande, questa foto dovrebbe darvi un’idea delle proporzioni!
Proseguendo si cambia completamente paesaggio e dal deserto si passa a tre piccoli stagni dove le ninfee sono regine incontrastate.
Abbiamo poi deciso di “immergerci” tra fiori più tradizionali e romantici. La rosa era il fiore preferito di Arabella e pensate che Henry si sia limitato a regalarle un bouquet? Diciamo di sì, ma grande un ettaro… il cui profumo straordinario vi pervaderà non appena comincerete ad esplorare il roseto con oltre 3.000 piante.
Cambiamo continente e “voliamo” in Asia: di recente ristrutturato e finalmente aperto al pubblico è il giardino giapponese, indubbiamente il più visitato e conosciuto. Troverete anche una riproduzione di una tipica casa giapponese che lo rende ancor più realistico.
Proseguendo tra le terre d’Oriente non potete non ammirare il giardino cinese, riconoscibilissimo grazie alla sua pagoda ed è tra l’altro il più grande nel suo genere al di fuori dei confini cinesi.
Dipende quanto tempo avete per la vostra visita ma questi sono i giardini che assolutamente dovete vedere, se invece avete più tempo a disposizione, meritano una visita anche le aree dedicate alle erbe aromatiche, alle piante australiane dove l’eucalipto la fa da padrone e alle piante subtropicali, nonché un’intera sezione dedicata alle palme.
L’Huntington Library è aperta tutti i giorni tranne il martedì dalle 10.30 fino alle 16.30, il parcheggio è gratuito e il biglietto d’ingresso costa 20$ durante la settimana e 23$ nel weekend.